I rivestimenti antiaderenti contengono PTFE (politetrafluoroetilene). Questo polimero è ad oggi la sostanza in grado di attribuire all’utensile da cottura le migliori prestazioni di antiaderenza. Il PTFE "politetrafluoroetilene” è un fluoropolimero costituito da molecole che contengono carbonio e fluoro. Il rivestimento antiaderente non viene attaccato da composti acidi e dalle basi alcaline ed è molto stabile quando viene riscaldato.
Le autorità sanitarie di Stati Uniti, Canada, Francia, Europa e altri paesi hanno approvato l’uso del rivestimento antiaderente PTFE per l’utilizzo in utensili destinati a venire in contatto con gli alimenti. E’ una sostanza inerte che non reagisce chimicamente con cibo, acqua, o detergenti.
Se è ingerito, è totalmente innocuo per il corpo. Diffuso è inoltre il suo utilizzo in campo medico. Il polimero che costituisce l’antiaderente è infatti così sicuro che viene usato anche in chirurgia per rivestire gli stimolatori cardiaci ed anche in chirurgia toracica.